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Lo Statuto

STATUTO PRO LOCO COTIGNOLA

ARTICOLO 1

COSTITUZIONE - DENOMINAZIONE - SEDE - COMPETENZA TERRITORIALE

Si è costituita a far data dall’anno 1963 l'Associazione di promozione sociale, non commerciale operante a Cotignola nei settori culturali, turistici, ricreativi, denominata “ASSOCIAZIONE PRO LOCO ", con sede a Cotignola, in Via Marconi 24.

Il territorio di operatività della Pro Loco di Cotignola è l’intero territorio del Comune di Cotignola. Lo statuto approvato dall’Assemblea straordinaria degli associati in data 11 gennaio 1999  viene annullato e sostituiti dal presente statuto che viene adottato al fine di renderlo conforme alle norme nazionali e regionali e provinciali vigenti.

ARTICOLO 2

FINALITA’

La Pro Loco di Cotignola è un’associazione, su base volontaria, di natura privatistica ma con rilevanza collettiva, è apartitica ed apolitica, non ha scopo di lucro e persegue finalità di promozione sociale e turistica, di valorizzazione di realtà e di potenzialità naturalistiche, culturali, storiche ed enogastronomiche del territorio in cui opera.

ARTICOLO 3

OBIETTIVI E ATTIVITA’

La Pro Loco di Cotignola, per il perseguimento delle finalità di cui all’art.2, autonomamente e/o in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e altre Associazioni ed Enti Pubblici e Privati si propone i seguenti obiettivi:
a) riunire intorno a sé tutti coloro che hanno interesse allo sviluppo artistico, culturale, economico, enogastronomico e turistico della località;
b) svolgere fattiva opera per organizzare turisticamente la località, proponendo alle Amministrazioni competenti il miglioramento estetico della zona e promuovendo le iniziative atte a tutelare, valorizzare e far conoscere i valori naturali, artistici e culturali, del luogo e della zona;
c) promuovere, organizzare, coordinare iniziative (manifestazioni culturali, scientifiche, storiche, sportive e ricreative, enogastronomiche, festeggiamenti, sagre, gare, lotterie, tombole, fiere, mercatini, pubblicazioni, convegni, conferenze, corsi, spettacoli pubblici, concerti, gite, escursioni, scambi di gruppi di persone con finalità turistiche e culturali, nonché iniziative di solidarietà sociale ecc.) che servano ad attirare ed a rendere più gradito il soggiorno dei turisti;
d) contribuire ad organizzare turisticamente la Città ed il territorio del Comune, favorendo la valorizzazione turistica e culturale, salvaguardando le tradizioni locali, il dialetto, il patrimonio storico, artistico, culturale, folcloristico, enogastronomico ed ambientale della località;
e) favorire, attraverso la partecipazione popolare, il raggiungimento degli obiettivi sociali del turismo;
f) sviluppare l'ospitalità e l'educazione turistica d'ambiente;
g) promuovere e sviluppare attività nel settore sociale e del volontariato a favore della popolazione della località (proposte turistiche specifiche per la terza età, progettazione e realizzazione di spazi sociali destinati all'educazione, alla formazione e allo svago dei minori, iniziative di coinvolgimento delle varie componenti della comunità locale finalizzate anche all'eliminazione di eventuali sacche di emarginazione, organizzazione di itinerari turistico-didattici per gruppi scolastici, ecc.);
h) curare l’immagine di Cotignola e il suo territorio con adeguate pubbliche relazioni e la produzione, pubblicazione e distribuzione di materiale propagandistico ed informativo;
i) svolgere qualsiasi altra attività (compresa la gestione di circoli, e la costituzione con altri soggetti pubblici o privati di qualsivoglia forma societaria) utile al raggiungimento degli scopi sociali
Per il raggiungimento degli obiettivi statutari, l'Associazione ha la facoltà di stipulare convenzioni e contratti con Enti Pubblici, Associazioni e privati, aventi, in tali specifiche occasioni, comuni scopi e finalità.
L’attività dell’Associazione è assicurata prevalentemente con prestazioni personali, volontarie e gratuite degli associati. Per grandi manifestazioni, afferenti gli scopi istituzionali, l’Associazione può avvalersi di attività prestata in forma volontaria, libera e gratuita da persone non associate o da persone facenti parte di entità collettive associate. Può inoltre avvalersi, in caso di particolare necessità, di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati.
La sua attività di utilità sociale a favore di Associati e di terzi, è svolta nel pieno rispetto delle libertà e dignità degli Associati ispirandosi a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli Associati.

ARTICOLO 4

RISORSE ECONOMICHE

I proventi con i quali la Pro Loco provvede alla propria amministrazione sono:
1) quote associative e contributi degli associati, stabiliti annualmente dal Consiglio Direttivo;
2) contributi liberali devoluti da associati e da terzi;
3) contributi concessi dallo Stato, dalle Regioni, da Enti Locali, da Enti o Istituzioni Pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
4) contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
5) eventuali eredità, donazioni e legati;
6) entrate derivanti da prestazione di servizi convenzionati o da cessione di beni o servizi agli associati o a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
8) proventi di eventi, stabili od occasionali, entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, per esempio: spettacoli di intrattenimento, attività ludiche quali feste, gite, sottoscrizioni anche a premi, con l’allestimento di stand gastronomici;
9) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.
L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Al termine di ogni esercizio finanziario il Consiglio Direttivo redige il rendiconto consuntivo e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei Soci entro quattro mesi dalla chiusura, predisponendo inoltre un bilancio preventivo dell’anno.
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto o differito, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.
Il fondo comune, costituito – a titolo esemplificativo e non esaustivo – da avanzi di gestione e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile fra i Soci durante la vita dell’Associazione né all’atto del suo scioglimento.

ARTICOLO 5

SOCI

Il numero dei soci è illimitato.
È espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.
Possono essere Soci tutti i soggetti (persone fisiche, le associazioni o entità collettive non aventi scopo di lucro), che ne condividono gli scopi e che si impegnano a realizzarli.
I Soci sono tenuti a versare il contributo associativo annuale stabilito. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita.
I Soci si distinguono in Soci ordinari, Soci sostenitori e Soci onorari.
1. Sono SOCI coloro che versano la quota sociale annua.
2. Sono SOCI SOSTENITORI coloro che, oltre alla quota sociale annua, erogano contribuzioni volontarie straordinarie.   
3. Sono SOCI ONORARI coloro dichiarati tali dal Consiglio Direttivo per aver erogato particolari benefici morali e materiali all'Associazione, il riconoscimento è perpetuo ed esonera dal pagamento della quota sociale annua.
Tutti i Soci, se maggiorenni, hanno diritto all’esercizio di elettorato attivo e passivo con la sola eccezione dei soci onorari.
I Soci hanno diritto:
1. a frequentare i locali dell'Associazione;
2. a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto in tutte le sedi deputate, e alla nomina degli organi direttivi dell’Associazione, purché in regola con il versamento della quota sociale.
3. a eleggere il consiglio di amministrazione e ad accedere alle cariche associative.
I Soci hanno il dovere di:
1. rispettare lo statuto, i regolamenti e le deliberazioni assunte dagli organi sociali della Pro Loco;
2. versare entro l’anno solare la quota sociale;
3. non operare in concorrenza con l’attività della Pro Loco;
 Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta, sottoscrivendo un’apposita domanda al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente Statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi della Associazione. In caso di domanda formulata da un minorenne, la stessa deve essere controfirmata dall’esercente la patria potestà.
La validità della qualità di socio è subordinata all’accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo, il cui giudizio, se negativo, deve essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’Assemblea dei soci.
Dopo l’accoglimento della richiesta, previo pagamento della quota sociale, verrà rilasciata al nuovo socio la tessera sociale e verrà iscritto nel Libro dei soci.

ARTICOLO 6

AMICI DELLA PRO LOCO

E’ prevista la possibilità di collaborare con la Pro Loco col titolo di “Amico della Pro Loco” con lavoro volontario e/o con offerte economiche. Gli “Amici della Pro Loco” non pagano la quota sociale annuale,  non hanno diritto di voto e non possono ricoprire cariche sociali.

ARTICOLO 7

CRITERI DI AMMISSIONE, DECADENZA ED ESCLUSIONE DEI SOCI

L’ammissione di un nuovo Socio è subordinata alla presentazione di apposita domanda sottoscritta dall’interessato e dietro versamento della quota associativa annua e consegna della tessera sociale.
In caso di domande di ammissione a Socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà.
La qualità di Socio si perde: per decesso, per dimissione o rinuncia, e per esclusione.
Le dimissioni da Socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo con la restituzione della tessera sociale.
L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:
a) che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione;
b) che non versi nell’arco dell’anno solare la quota associativa annuale;
c) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione;
d) che, in qualunque modo, arrechi o possa arrecare gravi danni, anche morali, all’Associazione.
In ogni caso, prima di procedere all’eventuale esclusione di un Socio, allo stesso vanno contestati per iscritto gli addebiti mossi, consentendo una facoltà di replica entro 30 giorni dall’invio della missiva. Successivamente il provvedimento del Consiglio Direttivo deve essere ratificato dalla prima Assemblea Ordinaria che sarà convocata, alla quale deve essere invitato il Socio, si procederà in contradditorio con l’interessato ad una disanima degli addebiti. L’esclusione diventa operante dalla verbalizzazione dell’Assemblea.
Le deliberazioni prese in materia di esclusione e recesso devono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera ad eccezione del caso previsto alla lett. b) del presente articolo.
I soci receduti od esclusi non hanno diritto al rimborso della quota associativa e del contributo associativo annuale versato.
Le quote e i contributi associativi annui non sono trasmissibili nemmeno in caso di morte e non sono rivalutabili, il Socio e i suoi eredi in nessun caso hanno diritto alla restituzione delle quote associative o dei contributi versati.

ARTICOLO 8

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono Organi dell'Associazione:
a) l'Assemblea dei Soci
b) il Consiglio Direttivo
c) il Presidente
Le cariche associative durano tre anni e sono ricoperte a titolo gratuito. Alle persone in carica spetta in ogni caso il rimborso di eventuali spese sostenute. Le riunioni degli organi sono valide se convocate per iscritto, o con altra formula dettata dall’urgenza (es. telegramma, fax, e-mail con conferma di lettura ecc.. ). Chi manca senza valido motivo a tre sedute consecutive o risulta assente per sei mesi può essere dichiarato decaduto.

ARTICOLO 9

ASSEMBLEA DEI SOCI

L'Assemblea, regolarmente costituita, rappresenta la universalità dei Soci ed è Organo Sovrano. Ha il compito di dare le direttive per la realizzazione degli scopi sociali e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente Statuto, obbligano i Soci.
All'Assemblea prendono parte tutti i Soci maggiorenni in regola col versamento della quota sociale annua relativa all’anno in corso. Ogni Socio (persona fisica o entità collettiva) dispone di un voto. E’ consentita una delega. In ciascun atto di delega, il Socio delegante deve indicare le generalità del Socio delegato, nonché la data dell'Assemblea per la quale la delega viene rilasciata.
L'Assemblea è Ordinaria e Straordinaria, entrambe sono presiedute dal Presidente della Pro Loco, o in sua assenza dal Vice Presidente, assistito dal Segretario. In caso di assenza di entrambi, l’Assemblea elegge tra i Soci presenti il Presidente dell’Assemblea, allo stesso modo eleggerà il Segretario in caso di assenza del Segretario della Pro Loco.
L’Assemblea Ordinaria delibera su tutti gli oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione e su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione che non sia però di pertinenza dell’Assemblea Straordinaria.
In particolare sono compiti dell’Assemblea Ordinaria:
a) elezione del Consiglio direttivo;
b) approvazione del rendiconto economico-finanziario e del bilancio preventivo;
c) approvazione dei piani finanziari e dei programmi dell’attività da svolgere;
f) approvazione di eventuali Regolamenti;
g) deliberazione in merito all’esclusione dei soci.
L'Assemblea Ordinaria ha luogo almeno una volta all’anno, entro il mese di aprile, per l'approvazione del rendiconto economico finanziario dell’anno precedente e del programma e piano finanziario dell’anno in corso.
L'Assemblea viene indetta dal Presidente dell'Associazione Pro Loco, previa deliberazione del Consiglio Direttivo che ne stabilisce il luogo, la data e l'ordine del giorno, con avviso affisso nella Sede Sociale e con lettera che deve pervenire (a mano, per posta, via e-mail con conferma di lettura, o fax) ai Soci almeno otto giorni prima della data fissata.
L'Assemblea è valida, in prima convocazione con la partecipazione o rappresentanza di almeno la metà dei Soci; in seconda convocazione, è valida qualunque sia il numero dei Soci con diritto di voto presenti o rappresentati e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi.
L’Assemblea si riunisce, inoltre, ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, o da almeno un decimo degli associati.
In questi ultimi casi, la convocazione dell'Assemblea deve aver luogo entro trenta giorni dalla data di ricevimento della richiesta.
L'Assemblea Straordinaria di norma delibera sulle modifiche dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione; è convocata e delibera con le stesse modalità dell’Assemblea Ordinaria escluso il caso di scioglimento dell’Associazione per il quale occorre il voto favorevole dei tre quarti degli associati.
Delle riunioni assembleari deve essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

ARTICOLO 10

CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei Soci ed è composto da un numero dispari di membri tale da assicurare una equilibrata rappresentatività degli iscritti che comunque non sia inferiore a tre e non superiore a quindici unità: tale numero viene discusso e deliberato dall'Assemblea prima di procedere al suo rinnovo.
Non esistono Soci o Membri di diritto del Consiglio Direttivo ma sono tutti eletti dall'Assemblea dei Soci.
I Consiglieri restano in carica tre anni e sono rieleggibili. In caso di parità di voti è eletto il più anziano di vita associativa.
Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente ed il Vice Presidente. Nomina altresì il Segretario e il Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta vi sia materia su cui deliberare, o dietro richiesta scritta di almeno un terzo dei componenti il Consiglio Direttivo.
La convocazione è fatta a mezzo lettera, anche a mano, e-mail con ricevuta di ritorno, fax da recapitare non meno di sette giorni prima della riunione. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti.
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione. Spetta, pertanto, fra l’altro a titolo esemplificativo, al Consiglio:
a) curare l’esecuzione delle deliberazioni assembleari;
b) redigere il rendiconto economico - finanziario e la relazione sull'attività svolta;
c) predisporre gli eventuali regolamenti interni;
d) stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale;
e) deliberare circa il recesso e l'esclusione degli associati;
f) nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell’Associazione;
g) compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione che non siano spettanti all’Assemblea dei Soci, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale e del contributo annuale per i vari programmi di attività qualora non siano stati deliberati dall’assemblea;
h) vigilare sul buon funzionamento di tutte le attività sociali e coordinamento delle stesse.
i) l'amministrazione del patrimonio sociale, la formazione del bilancio di previsione con relativo programma d'azione.
l) decidere dei rimborsi delle spese sostenute e documentate, relativi alle attività statutarie.
I Consiglieri che risultassero assenti per tre sedute consecutive, senza giustificazione motivata, sono dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio Direttivo stesso. In caso di vacanza, per qualsiasi motivo di posti nel Consiglio Direttivo, i Consiglieri mancanti saranno sostituiti, con delibere del Consiglio Direttivo con i Soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguiranno immediatamente i membri eletti, le nomine effettuate nel corso del mandato decadono alla scadenza dello stesso.
In caso di impossibilità di attuazione di tale modalità, il Consiglio non provvederà a nessuna sostituzione fino alla successiva Assemblea cui spetterà eleggere i sostituti per il reintegro dell’organo fino alla sua naturale scadenza.
Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica debbono convocare entro 20 giorni l’Assemblea perché provveda alla elezione di un nuovo Consiglio.
Delle riunioni consigliari dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.
I documenti sociali, conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione; chi desidera avere copia dei documenti dovrà farsi carico delle relative spese.

ARTICOLO 11

PRESIDENTE

Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo. Dura in carica tre anni e può essere riconfermato. In caso di assenza o di impedimento sarà sostituito dal Vice Presidente.
Il Presidente rappresenta l'Associazione di fronte a terzi ed in giudizio, ha potere di firma legale e, in unione con gli altri membri del Consiglio Direttivo, ha la responsabilità dell'amministrazione; convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea dei Soci; è assistito dal Segretario.
Il Presidente, cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e in caso di comprovata urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso, nella riunione immediatamente successiva, dei provvedimenti adottati.
In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro 30 giorni il Consiglio Direttivo per l’elezione del nuovo Presidente.

ARTICOLO 12

SEGRETARIO E TESORIERE

Il Segretario assiste il Consiglio Direttivo e l’Assemblea, redige i verbali delle relative riunioni, assicura l'esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici. E’ responsabile, insieme al Presidente, della tenuta dei registri dai quali risulta la gestione contabile dell'Associazione.
Il Tesoriere o Cassiere segue i movimenti contabili dell'Associazione e le relative registrazioni; è eletto dal Consiglio.

ARTICOLO 13

Il titolo di Presidente Onorario o di Socio Onorario è proposto da un socio o da un membro del consiglio ed è deliberato dal Consiglio e ratificato dall’Assemblea per eccezionali meriti acquisisti con attività a favore della Pro Loco.

ARTICOLO 14

ADESIONE ALL’UNPLI

La Pro Loco aderisce all’Unpli attraverso il Comitato Regionale delle Pro Loco dell’Emilia Romagna – Unpli Emilia Romagna

ARTICOLO 15

SCIOGLIMENTO

L'eventuale scioglimento dell'Associazione sarà deciso soltanto dall'Assemblea con le modalità di cui all'art. 9 ed in tal caso, dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, le somme restanti saranno devolute, in favore di Enti pubblici od Associazioni di promozione sociale con fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. 

NORME FINALI

Per tutto quanto non espressamente contemplato nel presente statuto, valgono le norme del Codice Civile e le disposizioni di Leggi vigenti in campo turistico e di promozione sociale.

Il presente statuto è stato adottato dall’Assemblea Straordinaria in data 18 febbraio 2013 e sostituisce il precedente.

 

REGOLAMENTO PRO LOCO COTIGNOLA

Art. 1

L’Assemblea ordinaria e straordinaria è convocata dal Presidente su apposita delibera del Consiglio di Amministrazione e diramata con invito scritto o mediante posta elettronica con notifica di lettura contenente le indicazioni della sede, data, ora, e ordine del giorno. L'avviso deve essere consegnato almeno 10 giorni prima della data fissata. Nell’ordine del giorno, sia per il Consiglio che per l’Assemblea, non può essere indicata la voce: varie ed eventuali. Le richieste avanzate da Consiglieri o da Soci, vanno inscritte nell’ordine del giorno della seduta successiva.

Art. 2

All’Assemblea possono partecipare tutti i soci regolarmente iscritti; hanno diritto di voto i soci risultanti iscritti nell’anno precedente e che abbiano versato la quota sociale anche per l’anno in cui si tiene l’Assemblea.

Art. 3

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione con l’assistenza del Segretario. Per il rinnovo delle cariche sociali, l’Assemblea nomina un seggio elettorale, composto da un Presidente e due scrutatori, di cui uno con funzioni di segretario, tra i soci aventi diritto al voto, e che abbiano dichiarato la propria rinuncia ad essere candidati. Il dibattito assembleare viene regolamentato dal Presidente, che ne stabilisce tempi e modalità di svolgimento.
Nell’assemblea è consentita una delega, che viene accettata dal Presidente dell’Assemblea o del Seggio elettorale, su diretta responsabilità del delegato, che in quanto tale autentica la firma del delegante.

Art. 4

Le votazioni riguardanti persone si svolgono a scrutinio segreto. Nelle elezioni delle cariche sociali, ogni elettore può esprimere un numero di preferenze non superiore ai due terzi dei seggi da assegnare. Le indicazioni eccedenti sono da considerare nulle, come vanno annullate le schede, che dovessero contenere evidenti segni di riconoscimento.
Ogni candidato deve sottoscrivere la propria candidatura almeno un’ora prima della votazione fissata dall’Assemblea e consegnarla al Presidente del Seggio. L’Assemblea stabilisce tempi e modi delle elezioni. Risultano eletti coloro che abbiano conseguito il maggior numero di preferenze; a parità di voti, risulta eletto il socio con maggiore anzianità di iscrizione; quindi, il più anziano di età. Possono essere candidati soltanto i soci che sono in regola col pagamento della quota sociale relativa all’anno in corso.

Art. 5

La surroga per membri decaduti deve essere effettuata secondo le modalità previste dallo Statuto. Nel caso che decada la maggioranza dei membri assegnati, il Presidente uscente o il Presidente Onorario convoca, pur in assenza di delibera consiliare, l’Assemblea dei soci per il ripristino dell’organismo decaduto entro il tempo massimo di trenta giorni.

Art. 6

Il socio o aspirante socio deve produrre autocertificazione di non aver subito condanne penali o sanzioni disciplinari, né di avere a proprio carico procedimenti giudiziari in corso. Nel caso che ciò sia avvenuto il socio viene dichiarato decaduto o non ammesso all’associazione.

Art. 7

In caso di rimborso spese riconosciute e deliberate, inerenti i trasporti, il rimborso deve essere pari al costo corrente di un quinto del costo della benzina super per chilometro.

Art. 8

Il Consiglio è tenuto a riunirsi almeno una volta ogni quattro mesi. Il Consigliere che dovesse risultare assente per tre sedute consecutive, senza gravi e giustificati motivi, con delibera del Consiglio di Amministrazione viene dichiarato decaduto e surrogato secondo quanto previsto dallo Statuto e dal presente Regolamento, nella seduta successiva all’evento maturato.

Art. 9

Il Consiglio è tenuto ad esaminare entro sessanta giorni dalla presentazione le istanze di nuovi soci; la non accettazione deve essere comunicata al socio aspirante entro dieci giorni dalla delibera; la quota prevista deve essere versata entro trenta giorni dalla delibera, pena la decadenza da socio.
La quota stabilita può essere versata anche contestualmente all’istanza di iscrizione.

Art. 10

Qualsiasi delibera non riportata sul registro dei verbali, o consiliari o assembleari o sindacali, è nulla. Le iniziative assunte in difformità da quanto sopra sono sotto la personale responsabilità degli amministratori, che le hanno assunte.

Art. 11

Nel caso di omissione di atti dovuti o contrari ai fini istituzionali da parte degli Organi sociali, si può inoltrare ricorso al Comitato Regionale, che assume le necessarie determinazioni.

Art. 12

Tutta la documentazione amministrativa della Pro Loco è sotto la diretta custodia del Presidente e del Segretario. I registri vanno vidimati dal Presidente e timbrati con il sigillo dell’Associazione in ogni pagina che sarà numerata in ordine progressivo.

Art. 13

Lo statuto con l’annesso regolamento va depositato presso l’UNPLI regionale. Lo Statuto è registrato presso l’Ufficio del Registro.

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